Palermo & Dintorni

A soli pochi passi da noi…

Palazzo Butera

Antica dimora principesca dei Branciforte, principi di Butera. Nato nel Seicento, il palazzo fu trasformato nel 1721, raggiungendo l’attuale maestosa facciata lunga 120 metri. Dopo l’incendio del 1759 venne riccamente decorato con affreschi, stucchi e arredi di pregio.

Tra le opere spiccano gli affreschi illusionistici di Gioacchino Martorana e le decorazioni di Elia Interguglielmi. Gli interni ospitano porte dorate, arredi e ceramiche di grande valore. Dal 2016, grazie al restauro voluto da Massimo e Francesca Valsecchi, il palazzo è sede museale e, dal 2018, parte delle sue sale sono visitabili al pubblico.

Palermo Marina Yatching – Molo Trapezoidale

Il Molo Trapezoidale del porto di Palermo accoglie il Palermo Marina Yachting, una vasta area (30 mila metri quadrati) dove poter trascorrere del tempo in totale relax. Infatti il molo permette di poter passeggiare di fronte al mare, di poter gustare prelibati piatti nei numerosi ristoranti presenti, di poter fare shopping grazie alla presenza di alcune boutique.

Sicuramente l’attrazione principale è il laghetto artificiale che ospita una fontana danzante, considerata una delle più grandi d’Italia, la quale ogni ora si esibisce in un particolare spettacolo: un gioco di getti d’acqua e luci a ritmo di musica.

Mura o Passeggiata delle Cattive

Rappresenta una terrazza, realizzata nel XIX secolo, compresa tra Porta Felice e Piazza Kalsa. Il termine “Cattive” deriva dal latino “Captivae” ovvero “prigioniere”, utilizzato per identificare le vedove ( anche in siciliano, vedova si dice cattiva ), che erano considerate come prigioniere del dolore che dava il lutto.

Per questo motivo la terrazza era utilizzata per la loro passeggiata, che permetteva loro di tenersi ad una certa distanza rispetto alla classica passeggiata che si svolgeva lungo il limitrofo Foro Italico.

Nell’ingresso adiacente Porta felice sono state poste due erme eseguite nel 1827 da Girolamo Bagnasco.

Museo delle Marionette

Fondato nel 1975 dall’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari, creata da Antonio Pasqualino, medico e antropologo, il museo è dedicato all’Opera dei Pupi, antica forma teatrale siciliana ispirata alle Crociate e ai Paladini di Francia, raccontati da autori come Ariosto, Boiardo e Tasso.Fin dall’inizio, il museo ha unito esposizioni e spettacoli dal vivo.Partito da una collezione di pupi siciliani, ha poi esteso il patrimonio a tradizioni extraeuropee.Il museo promuove attività didattiche: visite guidate, seminari e laboratori per scuole e operatori. Dal 1985 organizza il Festival di Morgana, rassegna teatrale di rilievo internazionale.

Spasimo (Chiesa di S. Maria dello Spasimo)

Fondata nel 1506 dai Padri Olivetani nel cuore della Kalsa, lo Spasimo rappresenta un raro esempio di gotico-rinascimentale a Palermo. La costruzione fu interrotta nel 1536 per realizzare fortificazioni contro la minaccia turca, lasciando la navata centrale priva di copertura. Nel corso dei secoli l’edificio ha avuto molteplici usi: teatro, lazzaretto durante la peste, deposito di grano e infine ospedale. Oggi, lo Spasimo è uno dei luoghi culturali più suggestivi della città, ospitando concerti, mostre, eventi e la Scuola Internazionale di Jazz.

Porta Felice

Dedicata a Donna Felice Orsini, moglie del viceré Marcantonio Colonna, Porta Felice fu iniziata nel 1582 e completata nel 1637. L’imponente ingresso alla città, affacciato sul mare, presenta due facciate differenti: quella esterna, monumentale e ricca di decorazioni in marmo, colonne, stemmi e fontane; quella interna, più sobria e classicheggiante, ispirata all’architettura romana manierista. Per secoli fu il punto d’accesso privilegiato al Cassaro e veniva chiusa ogni notte, quando l’aristocrazia si intratteneva lungo la marina nelle serate estive.